Il lanciatore Soyuz partito, dal Cosmodromo di Vostochny in Russia; il primo di febbraio, ha messo in orbita il D-Star ONE Phoenix, insieme ad un cluster di altri 10 satelliti. Esso sostituisce il precedente nano satellite D-Star ONE, che il mese di novembre 2017, non è riuscito a raggiungere l’orbita.

Il rinato D-Star One Phenix è un CubeSat 3U dotato di quattro moduli radio da 800 mW identici con funzionalità D-Star, costruito dalla German Orbital System e dalla compani Ceca ISKY

D-STAR ONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutti i moduli sono gestiti in modalità half-duplex. Due di questi sono utilizzati per la telemetria ed il telecomando, operando su frequenze identiche ed i dati telemetrici possono essere ricevuti sui 435,7 MHz. Entrambi i moduli ricevono ed entrambi rispondono, quindi per prevenire la perdita di informazioni, lavorano uno dopo l’altro. Ogni frame di telemetria viene ripetuto due volte. Entrambi i moduli hanno un beacon voce D-Star, che si ripete una volta al minuto.

Gli altri due moduli sono dedicati alla nostra comunità radioamatoriale, ed entrambi hanno le stesse frequenze, quindi uno di essi verrà spento finché l’altro non mostra alcun effetto di degradazione. La frequenza di downlink è 435.525 MHz e la frequenza di uplink è 437.325 MHz . Anche qui viene applicata la modalità half-duplex. I moduli sono configurati per funzionare come ripetitori D-Star, in modo da ritrasformare i messaggi ricevuti (o dati) sulla frequenza di downlink. Essi sono dotati anche di un segnale vocale D-Star.

D-STAR ONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le nostre radio dovranno essere impostate in Split Mode, per raggiungere questo piccolo satellite in orbita.

Il Progetto [www.d-star.one]

Il video del Lancio.

 

Best wishes D-Star ONE Phoenix, many many qso in digital D-Star …